Dergiler / RumeliDE Dil ve Edebiyat Araştırmaları Dergisi / 2017 / Sayı: 10
Bugünün İtalyanca sözcük öğretiminin çizgileri
- Sayı
- 2017 · Sayı: 10
- Sayfa
- 22–29
- DOI
- —
Özet
Bu makale üç farklı perspektife odaklanmaktadır:a. Araştırmacılar tarafından yapılan araştırma türüdür. Mass media ve araştırma hibelerindeki uluslararası eğilim, niceliksel araştırma ve pozitif bilimleri vurgular ve sosyal bilim ve niteliksel araştırmayı gölgede bırakır. Bu eğilim İtalya’da da hakimdir ve akademisyenleri hem konferans sunumlarında hem de denemelerde kullanır; niceliksel, pozitif, istatistiksel araştırma yöntemlerini taklit etmektedir. Spekülatif araştırma, epistemoloji ve etik sorunlar genellikle (sözde) deneysel araştırmanın yolunu açar;b. Araştırma ve yaygınlaştırma konuları: İtalyanca'nın birinci veya ikinci yabancı dil olarak öğretilmesine olan ilginin arttığını gösteren 2016 yılında İtalya'da yayınlanan kitapların analizi; c. Üniversite ve/veya okullarda pratikte ne olacağının birkaç satırda özetlenmesi.
Abstract
Il titolo rimanda ad almeno tre dimensioni: a. il tipo di ricerca che viene effettuato dagli studiosi di glottodidattica; b. gli argomenti su cui si focalizza la ricerca e la divulgazione da parte degli studiosi di glottodidattica; c. la prassi di educazione linguistica diffusa nelle scuole e nelle universitàCercheremo quindi in questo contributo, per quanto in sintesi, di dare una mappa generale secondo i tre filoni indicati sopra, consapevoli che non è possibile, stante le dimensioni dell’intervento, fornire ampie e dettagliate motivazioni a molte delle cose che verranno dette.Il mio punto di vista nasce da alcuni aspetti della mia storia: a. da quarant’anni curo la Bibliografia dell’Educazione Linguistica in Italia (BELI 1960-2016), ricevendo informazioni su tutti i volumi, monografici e collettanei, e le riviste, e compilando ogni anno l’aggiornamento che include anche gli indici: questo mi offre una visione abbastanza dettagliata di quanto viene ricercato e pubblicato (www.reteeducazionelinguistica.it, nella sezione sulla formazione);b. da vent’anni dirigo riviste e collane scientifiche, quindi ricevo saggi in visione e ricevo i referati su questi saggi, che esprimono il sentire della comunità scientifica;c. da tutta la vita collaboro con associazioni di insegnanti (ho presieduto l’Associazione Nazionale degli Insegnanti di Lingue Straniere, www.anils.it; ora presiedo la Fédération Internationale des Professeurs de Langues Vivantes, www.fiplv.org), mi occupo di formazione dei docenti, organizzo corsi; da un ventennio dirigo un master per insegnanti di italiano a stranieri che ha un secondo master conseguente e una comunità di ‘masterini’ che organizza convegni ed attività (www.itals.it): questa consuetudine con gli insegnanti mi offre una panoramica di quanto avviene effettivamente nelle classi di lingua straniera; sono anche autore di molti manuali, e gli editori sono ottimi interpreti degli umori, dei desideri e delle paure degli insegnanti. Su queste ‘credenziali’ credo di potermi esimere dal fare riferimenti